“L’Outdoor”

“L’Outdoor”

05/07/2016 0 Di admin
L’outdoor, letteralmente “fuori porta”, indica quel modo di approcciarsi all’ambiente naturale attraverso quella forma particolare di campeggio che potremmo definire “essenziale”.
borgo
Anche se chi pratica l’outdoor non esclude di praticare brevi sortite in posti urbanizzati che abbiano una valenza naturalista o antropologica o di rifornirsi nella macelleria del paesino vicino al suo campo, rimane tuttavia un amante del contatto diretto con la natura. Si distingue nettamente infatti dal campeggiatore che frequenta, con il suo camper o roulotte, i camping dotati di strutture e servizi rivolti alle famiglie. Se il campeggiatore essenziale ama gli ambienti naturali tuttavia non va deliberatamente alla ricerca di quelli dichiaratamente ostili, vuole vivere infatti un esperienza nella natura e mai contro essa, ama rilassarsi leggendo un libro accanto ad un ruscello, godere delle bellezze paesaggistiche di un determinato territorio e perché no, continuare a cucinare la sua salsiccia sul fuoco scoppiettante. L’attrezzatura del campeggiatore outdoor è essenziale, mai minimale ! Nel suo zaino oltre alla tenda, al sacco pelo e al materassino ci saranno sempre, oltre all’immancabile torcia a batteria, indumenti di ricambio, l’occorrente per l’igiene personale ed il pronto soccorso, stoviglie, borraccia ed ogni genere di attrezzo ritenuto utile, che il suo zaino può contenere.
Naturalmente determinati alimenti e bevande sono categoricamente da escludere, perché ritenute consumistiche (bevande gassate, cibi precotti o eccessivamente elaborati) cosi come sono da escludere comodità eccessive che invece si vedono in certi film americani: ventilatori, frigoriferi portatili, tavolini, sedie pieghevoli, gruppi elettrogeni. Chi pratica l’outdoor, almeno in Italia, vuole semplicemente godersi la natura, vuole vivere a stretto contatto con l’ambiente ma senza lambiccarsi il cervello realizzando strutture in legno, o cercando di accendere un fuoco per sfregamento, per lui la natura offre la pace e la serenità che spesso non si trova in città.
fire camp
Il campeggiatore essenziale è fondamentalmente un individuo sociale, ama stare insieme ad amici che condividono i suoi stessi interessi, preferisce cioè divertirsi nella natura. Una chitarra e una compagnia spensierata sono i suoi compagni di viaggio ideali. Il nostro campeggiatore si approccia all’ambiente naturale con rispetto ma sempre con la consapevolezza che ritornerà, dopo la sua escursione, a ricercare quelle comodità cui tutti noi, siamo ormai abituati. Non vive in competizione con l’ambiente naturale né cerca di dominarlo, semplicemente ne apprezza le bellezze e ne gode di ogni istante, considerandolo un momentaneo antidoto allo stress della vita di tutti i giorni.