La “Casa museo A. Uccello” di Palazzolo

La “Casa museo A. Uccello” di Palazzolo

Antonino Uccello nasce a Canicattini Bagni l’11 Settembre 1922. Compie gli studi magistrali a Noto. Nel 1944 sposa Anna Caligiore e si stabilisce a Palazzolo Acreide. Emigra nel 1947 in Lombardia e insegna nelle scuole elementari della Brianza. Lì Uccello porta numerosi oggetti della civiltà contadina (cucchiai in legno, collari, presepi in legno d’arancio, chiavi di carretto, sculture in ferro, “fiori” del carretto) e li presenta in mostre d’arte presso famose gallerie del Nord. In questo periodo pubblica le prime raccolte di poesie: Triale nel 1957 e La notte dell’Ascensione l’anno successivo. Nel 1959 pubblica Canti del Val di Noto che segna il suo progressivo orientarsi verso la ricerca etnoantropologica.
Nel 1961 Uccello pone fine alla permanenza nel nord Italia e ritorna nella sua Palazzolo, dove acquista un’ala di Palazzo Ferla, (sec. XVIII) e vi trasporta gli oggetti raccolti nell’area iblea in attesa di una definitiva sistemazione. Dopo un decennio di incessante lavoro di raccolta e sistemazione nel 1971 viene inaugurata la Casa museo di Palazzolo Acreide. Antonino Uccello muore a Palazzolo il 29 Ottobre 1979 e sepolto a Canicattini Bagni.
Gli ambienti della Casa Museo si trovano al pianterreno dell’edificio, questi ambienti in passato erano abitati dal massaro alle dipendenze del proprietario terriero, il quale occupava la parte superiore del palazzo. Il massaro oltre ad organizzare il lavoro dei campi, sovrintendeva anche alla preparazione della ricotta e dei formaggi, riceveva in consegna le derrate e la gabella degli affittuari, e curava i lavori del frantoio.
All’interno sono esposti tantissimi oggetti parte integrante della storia della Sicilia: pupi, vecchie locandine sugli spettacoli del teatro dei pupi, pezzi dei carri siciliani, vecchie macchine per lavorare l’olio e il miele, la stanza del fattore con tutto il mobilio e gli oggetti perfettamente conservati, splendide e colorate pitture su vetro, ex voto, abiti dell’epoca, utensili di legno, vasellame e vasi, sculture votive in cera e cartapesta, statuine del presepe in diversi materiali.

Ad Antonino Uccello e alla sua Casa Museo sono stati dedicati, negli anni, vari approfondimenti, tra cui un documentario, “Dedicato ad Antonino Uccello”, realizzato nel 2002 da Vittorio De Seta, padre del documentarismo italiano moderno. VEDI https://www.cinemaitaliano.info/estratti.php?id=10725&num=1
Il museo è oggi di proprietà regionale e rappresenta un vero e proprio pezzo della storia siciliana e della comunità di Palazzolo Acreide, di cui costituisce una preziosa memoria, meritevole di essere riscoperta.

ORARI
Giorni feriali da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00;
Festivi (tranne prima e terza domenica del mese) dalle ore 14.00 alle ore 19.30,
Prima e terza domenica del mese dalle ore 9.00 alle ore 13.30.
Ingresso consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
BIGLIETTI
Intero – € 2,00
Ridotto – € 1,00
Gratuito per gli aventi diritto
La prima Domenica di ogni mese ingresso gratuito.
CONTATTI
Telefono: +39 0931 881499
Fax: +39 0931 881685
Mail: casamuseouccello@regione.sicilia.it
Sito web: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/casamuseouccello/default.asp