Cammini e vie sacre di Sicilia

Cammini e vie sacre di Sicilia

“Vie Sacre Sicilia è un progetto iniziato nel 2014, per iniziativa di Attilio Caldarera, che ha creato, coordinandola sino ad oggi, una Rete di soggetti, un network tra tutti i cammini tematici che si svolgono in Sicilia”.

“Le Vie Sacre, sono infatti dei cammini che presuppongono un tematismo sacro ed una pratica escursionistica, ispirandosi all’ esempio del Cammino di Santiago de Compostela, dove il cammino, o se vogliamo il pellegrinaggio, ha una connotazione sia esperenziale, sia turistica, di valorizzazione sia della stessa esperienza sia dei luoghi, dei percorsi, degli incontri, dell’accoglienza e dei territori e delle comunità che si attraversano”.

L’assessorato al turismo della regione Siciliana ha pubblicato nel 2016 una brochure (visitisicily.info) da cui proponiamo 20 cammini:

(1) “Il TREKKING DEL SANTO, il Cammino Etna-Nebrodi di San Nicolò Politi” è l’itinerario escursionistico che per primo ha aperto in Sicilia la cultura delle Vie Sacre. Questo itinerario ripercorre, passo dopo passo, il pellegrinaggio del Santo Eremita Nicolò Politi, dalla città di Adrano alle pendici dell’Etna fino alle terre nebroidee di Alcara Li Fusi, seguendo le orme del santo eremita e ripercorrendo il suo viaggio attraverso luoghi che, oggi come allora, mostrano la bellezza del creato. Il percorso lungo 69 kilometri circa, da svolgersi in quattro giornate di trekking, le tappe:
Passo d’inizio: Adrano – Grotta del Santo (Etna)
Primo Passo: Grotta del Santo – Castello di Nelson – Maniace (Etna- Nebrodi)
Secondo Passo: Maniace – Eremo S. Nicolò Politi (Nebrodi)
Passo Finale: Acqua Santa – Eremo– Alcara Li Fusi (Nebrodi)

(2) L’ITINERARIUM ROSALIAE, IL CAMMINO DI SANTA ROSALIA, immerso nella natura, tra esperienze di riflessione e silenzi meditativi, l’Itinerarium Rosaliae ripercorre la strada che la ‘Santuzza’ percorse quando lasciò la città di Palermo per rifugiarsi nella grotta della Quisquina e collega quindi, i due principali luoghi di Sicilia dove Santa Rosalia visse realmente: il Santuario di Monte Pellegrino e l’Eremo di Santo Stefano Quisquina. Si tratta di un cammino a metà tra un trekking e un pellegrinaggio. Un viaggio alla scoperta della Sicilia dell’entroterra, fra le province di Palermo e Agrigento, nei luoghi ove vi sono testimonianze del passaggio di Santa Rosalia. Il percorso percorribile a piedi, in bici e a cavallo, di circa 185 chilometri si snoda su una rete di sentieri costituita da regie trazzere, mulattiere e strade ferrate dismesse, attraversando il Parco dei Monti Sicani, riserve e aree naturali di 14 comuni.

(3) LE VIE FRANCIGENE DI SICILIA, ripercorrono gli itinerari storici che dall’epoca greco romana passando per il medioevo e fi no ai nostri giorni percorrevano mercanti, eserciti, viandanti e poi pellegrini che attraversavano la Sicilia per raggiungere luoghi sacri come Roma, Gerusalemme o Santiago de Compostela. L’associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia” ha studiato in modo scientifi co e riscoperto questi itinerari riproponendoli in tutta l’isola per una fruizione attuale che congiunge la Sicilia agli altri itinerari della Francigene già fruite nel resto delle regioni. Ben strutturate off rono tracce GPS, punti per l’ospitalità, segnaletica lungo i percorsi. Sono percorribili:
– La Magna Via Francigena, Agrigento-Palermo
– La Via Francigena Messina Montagne, Palermo-Messina
– La Via Francigena Fabaria. Gela-Maniace
– La Via Francigena Mazarense, Mazara del Vallo-Palermo

(4) CAMMINO DI SAN FELICE, IL CAMMINO FRANCESCANO DI SICILIA, Un trekking, un cammino, un pellegrinaggio, una esperienza di vita, fede, cammino. Tutto questo è il Cammino di San Felice da Nicosia, il cammino francescano di Sicilia, così come è stato proposto, tracciato e vissuto dai Frati Minori Cappuccini di Nicosia e da laici, guide che ne gestiscono l’organizzazione e la fruizione. Il Cammino si svolge tra i comuni di Tusa, Pettineo, Motta D’Aff ermo, Castel Di Lucio, Mistretta e Nicosia. I pellegrini attraverseranno due province, tra Nebrodi e Madonie, sulle umili orme di San Felice da Nicosia. E’ una esperienza riproposta più volte l’anno da vivere in gruppo con spirito di condivisione del cammino, di riflessione e di scoperta di se stessi e degli altri. L’ospitalità è garantita in conventi e chiese lungo il cammino che di solito si svolge in 4 giorni. Tappe:
1 Tappa: Tusa – Pettineo
2 Tappa: Pettineo – Motta D’Aff ermo – Mistretta
3 Tappa: Mistretta – Riserva Sambughetti Campanito
4 Tappa: Riserva Sambughetti Campanito – Nicosia
Varianti per Sperlinga, Castel Di Lucio

(5) CAMMINO DELLA MADONNA DELLE MILIZIE, da Avola a Donnalucata, è una esperienza che permette di vivere emozioni molto forti, pari a quelle che si possono provare durante il cammino francese di Santiago. Tanta bellezza della natura e profonda spiritualità. Promossa e organizzata nel territorio ibleo dal direttore del “Forum dei pellegrini”, nasce per valorizzare questa figura femminile della religiosità cattolica molto simile alla figura di San Giacomo, venerato a Santiago de Compostela. Infatti entrambi, con la loro apparizione a cavallo con la spada in mano, contribuirono alla riconquista cattolica del territorio che prima era in mano agli Arabi”. Un cammino di tre o quattro giorni attraverso Rosolini, Modica, Scicli si muove nei territori della Sicilia orientale, fra Ragusa e Siracusa, tra natura, storia, incontri, riflessioni, con momenti di animazione culturale lungo il cammino.

(6) IL CAMMINO DELL’ANIMA è un trekking che partendo dal Santuario di Dinnammare sui Monti Peloritani, arriva al Santuario della Madonna di Tindari sulla Costa Tirrenica. Si percorrono circa 108 km in quattro/cinque giorni con quattro bivacchi, seguendo la Dorsale dei Peloritani primo punto di riferimento del cammino, inizio dello stesso e fonte di ispirazione; alla sua fine nei pressi di Portella Mandrazzi, confi ne tra Peloritani e Nebrodi, ci si dirige verso la costa per raggiungere il Santuario di Tindari, secondo punto di riferimento e meta fi nale del cammino. Si attraversano i comuni di Fiumedinisi, Mandanici, Fondachelli Fantina e Montalbano. Si percorrono giornalmente una media di 20-25 km e si attraversano bellezze naturali con paesaggi viste mozzafi ato, nonchè opere d’arte militari, abbeveratoi, le case cantoniere, ponti in pietra, neviere e tante altre meraviglie di un mondo antropologico a molti ancora sconosciuto. ll cammino, la strada, i bivacchi, l’accoglienza… hanno fornito al cammino un suo fascino, contribuendo a consolidare lo spirito che contraddistingue ogni escursionista o pellegrino, adattamento e spirito di avventura, avvicinandolo ancora di più alla natura che lo circonda.

(7) LA VIA DEI FRATI è una proposta di cammino che si snoda lungo strade provinciali, trazzere, sterrate e sentieri montani per 173,2 km da Caltanissetta a Cefalù. Questo cammino nasce per percorrerea piedi l’entroterra siciliano, così come per secoli hanno fatto i Frati questuanti, che dai conventi maggiori si spostavano fin nelle più remote campagne per raccogliere la questua da portare ai loro confratelli, con spirito di umiltà e dividendo quel poco che avevano con le persone più bisognose. In ogni tappa è possibile trovare luoghi di accoglienza e ospitalità che ben conoscono lo spirito della Via dei Frati. Le tappe:
1) Caltanissetta – Marianopoli (23,400 km)
2) Marianopoli – Castel Belici – Resuttano (23, 500 km)
3) Resuttano – Madonna dell’Olio (Blufi) – Calcarelli (Castellana Sicula) – Polizzi Generosa (25 km)
4) Polizzi Generosa – Madonna dell’Alto – Petralia Sottana (18,200 km)
5) Petralia Sottana – Petralia Soprana – Gangi (14,800 km)
6) Gangi – Geraci Siculo (15 km)
7) Geraci Siculo – Castelbuono (21,600 km)
8) Castelbuono – Isnello – Gibilmanna (23 Km)
9) Gibilmanna – Cefalù (8,700 km)

(8) “LA VIA DEI TRE SANTI” L’itinerario sviluppa un vero e proprio cammino da compiersi a piedi, in bici o a cavallo lungo i luoghi connessi con la storia dei Tre Santi, Alfio, Filadelfio e Cirino. La Via ripercorre le direttrici tematiche che seguono una tematizzazione tra:
– “la Via della testimonianza” da Messina, proseguendo verso Taormina (Scifì) passando per S. Alfio (Ct) e giungendo a Trecastagni, passando anche da Catania fino ad arrivare a Lentini.
– “la Via della fede” nei luoghi segnati da una fervente devozione per gli stessi attraverso due percorsi:
1) Risalendo da Lentini la via Francigena Fabaria, si attraversa Adrano per giungere a San Fratello fino ad arrivare a Mirto.
2) Risalendo da Lentini si attraversa Catania, Acireale, passando poi da S. Alfio per ricongiungersi a San Fratello.
Il percorso in totale si sviluppo per più di 350 Km di strade, sentieri, attraversando circa 30 comuni della Sicilia centrale e orientale.

(9) I CAMMINI DA CAPIZZI, da Capizzi partono le vie dei vecchi pellegrinaggi che si facevano dall’Aurea città verso Santuari e luoghi di culto vicini.
– Cammino di fede verso l’aurea città Jacopea, Da Cerami a Capizzi. Si percorre la trazzera regia Cerami-Capizzi passando da varie contrade fino ad arrivare al Santuario di San Giacomo.
– Viaggio di San Giacomo. Un tragitto che va dal centro storico, fino alla periferia di Capizzi entrando in tutte le chiese con canti e preghiere tradizionali.
– Viaggio a Cannedda, Cammino per Sant’antonio di Padova. Pellegrinaggio detto “Viaggio”, verso la località “Cannedda”. Un rito religioso che si tramanda dal 1221, fino “u chianu a Cannedda” dove sostò una notte Sant’Antonio.
– Cammino Madonna della Lavina. Da Capizzi cammino alla volta del Santuario della Madonna della Lavina a Cerami.
– Cammino Madonna della Catena da Capizzi a Nicosia. Da Capizzi cammino alla volta della Chiesa della Madonna della Catena. Si percorre la Trazzera Regia Capizzi – Nicosia.
– Cammino di San Silvestro monaco Basiliano. Un cammino di un giorno dedicato a San Silvestro, Patrono e concittadino di Troina patrono dei pellegrini. Un percorso lungo la vecchia trazzera Capizzi – Pietrarossa – Diga Ancipa – Troina.

(10) IL CAMMINO DI SAN TEOTISTA è un trek di un giorno che ripercorre le orme di San Teotista, monaco basiliano vissuto nel IX sec. e compatrono di Caccamo. Si parte dall’Abbazia del borgo di San Nicola de’ Nemori al Monte Eurako (noto come Monte San Calogero) in territorio di Caccamo.

(11) IL SENTIERO DEL BEATO GUGLIELMO, Cammino di un giorno sui passi del Beato Guglielmo Gnoffi, dal Castellomedievale di Caccamo fino a giungere all’Eremo San Felice (da lui edificato attorno al 1300), nella Riserva Naturale Orientata di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto.

(12) CAMMINO DEI SANTUARI MADONITI, lungo circa 80 km quasi tutto all’interno del Parco Regionale delle Madonie, parte dal Santuario dello Spirito Santo a Gangi e, dopo aver attraversato i santuari di Madonna dell’Olio a Blufi , Madonna dell’Alto a Petralia Sottana, Madonna delle Nevi a Piano Battaglia e si conclude presso il Santuario di Gibilmanna a Cefalù

(13) SENTIERO DELLA PACE, Si trova sulle Madonie, in territorio di Petralia Sottana, e conduce al santuario della Madonna dell’Alto a quota 1.800 metri. Il sentiero lega la spiritualità arcaica della montagna alla religiosità di questi luoghi. Richiama, con la semplicità di montanari e pellegrini, i valori di amore, pace e fratellanza dei popoli, off rendo momenti di meditazione e di spiritualità nella cornice dei valori naturalistici più preziosi di questo territorio.

(14) CAMMINO DEI VENTIMIGLIA, breve viaggio da Geraci Siculo a Castelbuono lungo le testimonianze della nobile famiglia dei Ventimiglia. Il cammino si muove lungo i rifugi della religiosità che accoglievano viandanti e fedeli, nella maestosa cornice della natura madonita: la chiesa di San Cusimano, dedicata in realtà ai santi Cosma e Damiano, e la chiesa di Santa Maria della Cava, entrambe di epoca medievale.

(15) CAMMINI E TRAZZERE MEDITERRANEE, progetto storico, culturale ed escursionistico con trekking urbani alla scoperta di interessanti curiosità sulle tracce dei cavalieri e dei pellegrini a Palermo (Chiesa di Santa Cristina la Vetere) a Piazza Armerina e sulle Madonie (Via Francigena madonita). Esperienze in grado di far immergere i partecipanti nella magica atmosfera di una Sicilia medievale e misteriosa, conducendoli in un affascinante viaggio indietro nel tempo.

(16) SUI PASSI DI CORRADO EREMITA, In un paesaggio di notevole valore, il cammino di una giornata ripercorre le orme di San Corrado, dal romitorio dei Pizzoni alla chiesa del Crocifisso di Noto Antica, dove l’eremita era solito recarsi ogni venerdì per ascoltare la messa.

(17) VIAGGIO DEI RAMARA, FESTA DEI RAMI, Cammino/pellegrinaggio molto suggestivo e storico-tradizionale che da Troina, dalla Chiesa di S. Silvestro, passa attraverso i boschi dei Nebrodi per arrivare quasi alla costa tirrenica per toccare il sacro alloro.

(18) IL TREKKING DEI SANTUARI, dove la Fede incontra la Natura, è un trekking giornaliero che permette di visitare il suggestivo Eremo-Santuario di Santa Rosalia alla Quisquina ed il Santuario di San Giordano Ansalone oltre alla suggestiva chiesetta di S. Calogero.

(19) I PELLEGRINI DEL VALLONE, passando dai meandri della terra del Castello di Mussomeli, verso i tre Santuari del Vallone e la Brecciafiorata. Sulle orme dei pellegrini del Vallone si ripercorre il sentiero che congiunge i Santuari di alcuni paesi limitrofi dell’area nord-est della Diocesi di Caltanissetta: Milena, Campofranco, Sutera, Mussomeli e Acquaviva Platani. Il cammino inizia dalla Riserva Naturale Monte Conca e termina alla Brecciafiorata di Acquaviva Platani. Il primo giorno tappe brevi tutte in salita che dal fiume Gallo D’Oro conducono a Campofranco e da lì sulla vetta di Monte San Paolino a Sutera. Il secondo giorno una tappa più lunga, con un lieve dislivello, conduce a Mussomeli e infine ad Acquaviva Platani.
Primo Giorno: 1° tratto: Ponte romano – Santuario San Calogero- Campofranco 2° tratto: Campofranco – Convento dei Carmelitani-Sutera 3° tratto: Chiesa Maria SS del Carmelo – Santuario San Paolino passando per il “Palummaru”
Secondo Giorno: 1° tratto: Monte San Paolino – Rabato 2° tratto: Rabato– Agriturismo Monte Caccione Regia Trazzera Sutera Acquaviva Platani. 3° tratto: Monte Caccione – Santuario Madonna dei Miracoli Mussomeli 4° tratto: Santuario Madonna dei Miracoli- Castello di Mussomeli- 5° tratto: Castello-Acquaviva Platani.

(20) IL CAMMINO DI SAN MICHELE ARCANGELO, trekking su un antico Sentiero che porta da Castiglione di Sicilia al Fiume Alcantara. Il Percorso di circa 3 km parte dalla Chiesa Museo di Sant’Antonio abate, attraversa parte del centro storico per poi percorrere il sentiero antico e arrivare alla Cuba Bizantina lungo il fiume Alcantara.

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