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I casali medievali del Val di Noto

I casali medievali del Val di Noto

In età normanna i centri abitati siciliani appaiono compiutamente gerarchizzati, in un diploma di Ruggero del 1093 si fa riferimento a “civitates, vel urbes, seu castella, seu casalia”. Il Libro di Ruggero di Idrisi, del 1150 circa, riporta le prime indicazioni del numero e della localizzazione di città e nuclei abitati siciliani del periodo: “Il principe di cotesta isola, vi possiede centrenta paesi tra cittadi e ròcche senza contar le massarie nè i casali, né le case rurali”. Il geografo arabo sembra chiamare città solo 10 centri: Palermo, Messina, Taormina, Catania, Siracusa, Noto, Girgenti, Mazara, Marsala e Castrogiovanni. Trapani  viene definita “città primitiva” mentre per Troina, e poche altre, Idrisi usa formule comparative come: “castello da rassomigliare a città”, “fortezza simile a città”, “villaggio che pare una piccola città”. 

E’ noto che il villaggio rurale aperto, il casale, rappresentava il centro di aggregazione di base del modello insediativo d’età normanna, secondo Bresch, uno degli “elementi di originalità della Sicilia medievale”. Modalità quella per casali (oltre 900 secondo M. Amari) che, in probabile continuità con le antiche ville rustiche romane, attraverso i chorion bizantini e i rahal musulmani, continuava a sfruttare la forza lavoro costituita da villani asserviti alla terra, tra cui, primi tra tutti, i vinti musulmani. Asservimento ampiamente documentato nei documenti normanni che, oltre a riportare confini, giurisdizioni, prerogative e diritti di privativa, indicavano il numero di villani presenti nel casale come dotazione dello stesso. Su 19 donazioni la gran parte (12) riguardava casali in cui erano presenti da 5 a 23 villani, 4 donazioni comprendevano dai 30 ai 40 villani, le restanti 3, dai 75 ai 100 villani. Generalmente si trattava dunque di pochi nuclei familiari (anche se degli uomini liberi burgesens che probabilmente vi abitavano non sappiamo praticamente nulla) ritenuti necessari alla conduzione di proprietà fondiarie non particolarmente estese. Modello quello del casale che sembra entrare in crisi, almeno nella parte occidentale e centrale dell’isola, già nell’ultimo decennio del XII secolo quando, alla morte di Guglielmo II, “le sanguinose aggressioni inflitte, a cominciare dalla capitale Palermo, alla componente musulmana dai latini paiono segnare il punto di accelerazione della lotta per la nuova cristianizzazione dell’isola, ma anche per la preminenza sociale, economica, politica della componente latina sui saraceni” (D’Alessandro).

Dalla seconda meta del Trecento la ricostruzione del tessuto agrario, quando anche la Sicilia duramente provata dalla peste nera ha visto dimezzare la sua popolazione, passa attraverso nuove forme insediative. I casali aperti si fortificano attraverso la costruzione di un castello, (Chiaramonte, Monterosso, Francofonte, Gibellina, Melilli) o di una piccola fortezza (Scordia e Batticano) molti altri si dotano di una torre. Anche diversi opifici come mulini, tonnare o raffinerie di zucchero, non protetti dal castello di una terra vicina, vengono fortificati (Risalaimi, Vendicari, Ficarazzi), rappresentando il modello di un nuovo tipo di casale. Se le conseguenze della peste sono evidenti soprattutto dal punto di vista demografico generale resta ancora da indagare il rapporto tra l’epidemia e il coevo abbandono di numerosi casali.

Nel Val di Noto il modello per casali sembra invece “resistere” almeno fino alla seconda metà del Trecento. Nel ruolo feudale di re Federico del 1335, nei territori delle città demaniali di Noto e Lentini, su circa 70 feudi censiti sono ancora indicati 19 casali: Fluminis Frigidi, Piccadachi, Xirume, Randachi, Chadre, Sabuchi, Crimaste, Bigarrane, Cazulutu, Silvestri, Rachameni, Berminei, Reddidini, Ramaldari, Buxelli, Oxini, Murragelli, Buxeme, Barchini. Numero certamente in difetto considerato che il conte di Passaneto risulta iscritto: “pro Garsiliato, Casalibus Palagonie, casalibus Passaneti, et castro Tabarum”, e che gli eredi di Accardo de Barba lo sono “…pro Caudiferii et Casalium, que habuit a ditto Berardo de Ajuto”. Nel successivo ruolo feudale, agli inizi del Quattrocento, permangono, almeno nella denominazione, solo il casale Silvestro, in territorio di Lentini e in territorio di Noto il casale Muragello, nei pressi dell’odierna Pachino. 11 casali vengono censiti come feudi, Buscemi, che continua ad essere in potere dei Ventimiglia, è oramai una “terra”, di 5 casali si perdono le tracce, probabilmente abbandonati.

Casali del Val di Noto (>1282 – < 1408)

1. ALIANO Casale presso Piazza (EN)
2. ALVILA (Alchila, Alkilla, Aquila, Kila, Occhiolà) Casale, castello ora comune di Grammichele (CT)
3. ANDIKALFUR (Andicalfur) Casale nel 1282 nella baronia di Ragusa (RG)
4. ASMUNDO Casale nel 1282 nel territorio di Aidone (EN)
5. BARCHINO (Barcluno, Barclino) Casale in Val di Noto
6. BELMINEO (Bermisuco, Bermineo, San Giacomo di Belmineo) Casale ora nel territorio dell’attuale comune di Ragusa (RG)
7. BIBINELLO Casale nel 1282, nel territorio del comune di Palazzolo Acreide (SR)
8. BIBINO Casale e feudo nel 1282, nel territorio del comune di Palazzolo Acreide (SR)
9. BIMENA Casale ora nel territorio del comune di Noto (SR)
10. BINURRATO Casale ora nel territorio del comune di Noto (SR)
11. BISCARI Casale ora comune di Acate (RG)
12. BONFALLURA Casale, in territorio di Noto, confinante con Billudia e Stafeuda (SR)
13. BRACANECCHIO (Bracanachi) Casale in territorio di Lentini (SR)
14. BUCCAPELLE Casale nel 1282 nella baronia di Ragusa (RG)
15. BULFIDA Feudo e casale, nel territorio dell’odierno comune di Francofonte (SR)
16. BULGARAMO (Burgarano, Bulgarano, Bugaramo, Bigarrana) Casale e feudo, ora contrada Bulgherano in territorio di Lentini (SR)
17. BUMFALA (Bonfalà) Casale e feudo in territorio di Noto (SR)
18. BURGILFEZA (Barchifersa, Burgifelsa, Bulchiferne) Feudo e casale in territorio di Modica (RG)
19. BURGILLUSO (Burgillesi, Burgillosa; Burgiluso) Casale nel 1282, ora in territorio di Avola (SR)
20. BURGIO Casale e feudo, in territorio di Noto, oggi nel territorio del comune di Portopalo (SR)
21. BUTINO Casale nel 1282, nella baronia di Ragusa (RG)
22. BUXELLO (Bussello, Russello) Casale e feudo nella baronia di Ragusa (RG)
23. CADARA (Chadara, Chadra, Cadera, Yadera) Casale (1335-1408), oggi nel comune di Francofonte (SR)
24. CALATXUR (Calaczura, Calatzura, Callicheri, Callichura) Casale in Val di Noto
25. CALIRUNI (Chaliruni, Hainiruni, Fiume Salso) Casale e feudo, in territorio dell’attuale comune di S. Cataldo (CL)
26. CAMMARATINO (Cammarati, Cannatino, Cameratino) Casale nel 1282, in territorio di Ispica (RG)
27. CASSISIA Casale nella baronia di Ragusa (RG)
28. CATALFARO  Castello, casale, feudo. Monte Catalfato, Contr. Favarotta, ora nel comune di Mineo (CT)
29. COMISO (Gomiso, Gottusi) Casale, feudo; attuale comune di Comiso (RG)
30. CONVICINO (Comitium, Comichi, Comicino) Casale nel 1282, oggi comune di Barrafranca (EN)
31. CORCONO Casale nel territorio di Mineo (CT)
32. COTALIA Casale nel 1282 ubicato tra Ragusa e Scicli (RG)
33. CUZULUTU (Cazulutu) Casale vicino Noto o Lentini (SR)
34. DARDARA (Dardania, Supradolcuna) Casale ubicato tra Gela e Butera (CL)
35. DARFUDI Casale (1335-1408) nei pressi del feudo Gallicano, nell’attuale territorio di Caltanissetta (CL)
36. DONNA SCALA (Donna Sala) Casale e feudo Contrada Donnascala Giarratana (RG)
37. FAVARA (Fabaria) Casale, in territorio di Palazzolo Acreide (SR)
38. FERLA (Ferula) Terra almeno dal 1290, attuale comune di Ferla (SR)
39. FIUMEFREDDO (Flumen frigidus) Casale nel 1384 e 1408, presso Lentini (SR)
40. FORMICA Casale nel 1282, feudo, in territorio di Noto (SR)

41. FUSTI (Alagona) Casale in Val di Noto
42. GALERMO (Galerino, Gilermo) Casale in territorio di Lentini (SR)
43. GALLITANO (Gallicano, Galligano, Gagliatano) Feudo e casale, ubicato nel comune di Mazzarino (CL)
44. GARSILIATO (Grassuliato) Casale e baronia, il cui territorio ora fa parte degli attuali territori dei comuni di Mazzarino, di Niscemi e di S. Cono
45. GATTA Casale, feudo, in territorio dell’attuale comune di Piazza Armerina (EN)
46. GILBISEN (Gilbisem, Gibilsiseni, Gibelsen) Casale presso Garsiliato.
47. HARRABILIO (Arrabilio) Casale in territorio di Castrogiovanni (EN)
48. ISPICA (Yspica) Casale nel 1293, ora comune di Ispica (RG)
49. LANSI (Laufi, Lanfi, Lilansi) Casale, nei pressi di Noto (SR)
50. LEGNA Casale nel 1282, in territorio di Giarratana (RG)
51. LEUCA Casale nella baronia di Ragusa (RG)
52. LONGARINI (Lungarini) Casale, feudo in territorio di Siracusa (SR)
53. LORBA (Lerba) Casale in territorio di Giarratana (RG)
54. MACCARI (Li Maccari) Casale, in territorio di Noto (SR)
55. MACHEGI (Machechi, Majeggi) Casale, poi feudo nel 1408 in territorio di Siracusa (SR)
56 MELILLI Casale, attuale comune di Melilli (SR)
57. MONTE PEREGRINO (Peregni, Monte Pillirino) Casale, feudo, presso Buscemi (SR)
58. MURRAGELLO (Murchella, Muragello) Casale, ubicato presso Noto (SR)
59. MURGO Casale ubicato nel territorio di Lentini, ora in quello del comune di Carlentini (SR)
60. NIDARIA (Nicharia) Casale nel 1282, in territorio di Mineo, ora contrada Nicchiara (CT)
61. ODOGRILLO (Odigrilli, Dirillo) Casale nel 1335 e 1408. Oggi contrada Casale nel comune di Acate (RG)
62. OXINO (Osino) Casale, contrada Ossena, a sud di Scordia. Nel territorio del comune di Lentini (SR) Oggi comune di Palagonia (CT)
63. PASSANETO Casale ubicato nel territorio dell’attuale comune di Francofonte (SR)
64. PEGADAGGI (Pigadachi, Pidagachi, Piccadachi, Piedachi) Casale (1338), poi feudo in territorio di Lentini; Ora frazione di Carlentini (SR)
65. RACALBIGINI (Rachalgibili, Rabugino) Casale e feudo nel 1282, nel territorio di Piazza (EN)
66. RACALI (Rachali, Radali) Casale e feudo presso Butera (CL)
67. RACALLUSO (Racagliuso, Rachagliusu, Ratagluso, Regulusu) Casale in territorio di Lentini (SR)
68. RACALMADARI (Rohamildar, Ramaldari, Rilmadali) Casale, poi feudo nel 1408, presso Noto (SR)
69. RACALMENI (Rachameno, Rachalmeni, Rajalmeni) Casale, poi feudo nel 1408, C.da Ragameli presso Buccheri (SR)
70. RADDUSA (Radusio, Vanco di Radisa; Radusa) Casale nel 1282, poi feudo nel 1408. Ora comune di Raddusa (CT)
71. RAOLETO (Laureto) Casale presso Augusta (SR)
72. REDIDINO (Reddino,Riddidino, Ridino, Ritillini) Casale nel 1282 in territorio di Noto, ora nel territorio del comune di Rosolini (SR)
73. REGALSEMI (Rachalcassem) Feudo e casale nel territorio di Caltagirone (CT)
74. RENDA Casale e feudo presso Noto (SR)
75. SACCOLINO (Sacculino) Casale, nel tenimento di Noto (SR)
76. SARACENA Casale nel 1282 nella baronia di Modica (RG)
77. SCORDIA Inferiore (Excordia) Casale, attuale comune di Scordia (CT)
78. SILVESTRO (Bonvicino) Casale nel territorio di Lentini (SR)
79. VACCARIA Casale, feudo nel territorio di Aidone (EN)
80. VALCORRENTE Casale nel 1282-1335-1408, sito nel territorio del comune di Maletto (CT)

Rimandi alle fonti:
– M. AMARI, Storia dei musulmani di Sicilia, Volume 2, Firenze, 1858
– H. BRESC, Il fenomeno urbano nella Sicilia d’età medievale, in E. Iachello – P. Militello, L’insediamento in Sicilia. Stato degli studi e prospettive di ricerca, Atti del convegno internazionale (Catania, 20 settembre 2007)
– V. D’ALESSANDRO, Sicilia Federiciana, 2005 http://www.treccani.it/enciclopedia/sicilia_%28Federiciana%29/
– A. MARRONE, Repertorio della feudalità siciliana (1282-1390), Mediterranea. Ricerche storiche. Archivio 2006

Marco Monterosso

Marco Monterosso

Esperto in promozione turistica e management del patrimonio culturale e ambientale... con una sfrenata passione per il territorio siciliano ! Ha scritto "qualcosa" che puoi vedere su: https://independent.academia.edu/MonterossoMarco

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