Tag: Masserie

Sant’Alfano la masseria dei Landolina

14/03/2019 0

Il territorio dell’antico feudo di Sant’Alfano che confinava con i feudi di Canicattini, Bibbino Magno e Cardinale apparteneva, nel 1296, a tale Luca Filerio. Dalla fine del Duecento e per oltre un secolo non si hanno più notizie dei possessori di Sant’Alfano, finché l’1 Settembre 1433 s’investi del feudo e del connesso titolo baronale Nicolò Sottile. Nel 1517 Sant’Alfano…

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Laganelli, Torre Landolina

04/02/2019 0

A pochi chilometri da Siracusa, percorrendo la strada regionale Cozzo Pantano-Ponte di Pietra, nella contrada Laganelli, svetta la Torre Landolina comunemente conosciuta dai siracusani come “A turri Andulina”. Il toponimo Laganelli, sembra derivi dalla parola greca agnos che significa agnocasto, pianta lacustre conosciuta in erboristeria per le sue proprietà inibitrici degli stimoli sessuali, che in siracusano è detta “Làcanu”. Riguardo al toponimo Landolina non vi sono invece dubbi che derivi dal nome della nobile famiglia che ne…

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Villa Vela: Case Messina

06/05/2018 0

Nei pressi di Villa Vela, piccolo agglomerato urbano estivo, posto nella campagna siracusana, a circa 12 chilometri dalla città di Noto, sorge una bella costruzione conosciuta come Villa Messina. La dimora fatta edificare dai baroni di Bibia nell’ultimo scorcio dell’Ottocento è raggiungibile percorrendo la strada statale 287, non appena imboccata la traversa che conduce alla frazione di Testa dell’Acqua. La…

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Aguglia: la masseria Zocco

11/01/2018 0

Contrada Aguglia è una zona dell’agro siracusano posta tra i borghi contadini di Rigolizia e Testa dell’Acqua. Il toponimo di questo territorio deriva dai resti di una sorta di colonna, avente appunto forma a “guglia”, scoperta nella zona. Da una vasta campagna di scavo emersero anche numerosi attrezzi agricoli e vasellame che attestano la presenza, in quei luoghi, di una grande fattoria di età ellenistica. La forte vocazione…

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Palazzolo: Villa Messina a Bibìa

13/11/2017 0

Nella parte settentrionale del territorio siracusano, delimitata dalle terre delle città di Palazzolo, Sortino e San Paolo Solarino e della abbazia di Santa Maria dell’Arco, si estendeva l’enorme baronia di Bibino Magno. In antico, insieme alle terre di Palazzolo, il feudo era di proprietà del catalano Ponzio di Entensa, la condizione imposta ai possessori del…

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Il maniero fortificato di San Michele

25/09/2017 0

Lungo la costa siracusana, dal luogo di Santa Teresa Longarini  fino alle località di Fontane Bianche e Cassibile, si estende il grande territorio della contrada Longarini. La località sembra derivi il suo toponimo da un composto di vocaboli greci Longones ed arabi Ra’àvah, indicanti una “Stalla in terra d’Ognina”. Narra Plutarco come in questa soleggiata terra, al tempo chiamata Gerate, trovò rifugio Dionigi il minore scacciato dal trono di Siracusa da…

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Grottone La “Villa” dei principi di Linguaglossa

31/05/2017 0

La “Villa del Principe di Linguaglossa” è posta in contrada Grottone, nell’ex feudo di Carancino, tra gli abitati di Belvedere e Floridia. Il feudo di Carancino deriverebbe il suo toponimo dalle parole “car” e “ancinu” risultanti dall’alterazione dei vocaboli arabi “harah” che vuol dire sentiero e “lagin” che significa arancio, da cui il significato “sentiero…

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Il Borgo di S.Giacomo Belmineo

01/02/2017 0

Lungo la strada provinciale numero 90, che da Palazzolo conduce alle contrade Falabia e Castelluccio, si raggiunge la località di San Giacomo Belmineo. Questo grande territorio apparteneva nella seconda metà del Trecento al siracusano Pietro Modica. Quale dotale di nozze il feudo passò in potere della figlia naturale Cesarea, andata in sposa, nel 1397, al…

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Passoladro: la masseria fortificata Zocco

29/11/2016 0

Dopo i fatti del Risorgimento italiano, le campagne meridionali furono luogo di raccolta per bande di briganti ingrossate dalla moltitudine di renitenti alla leva imposta dallo stato sabaudo. I membri della nobiltà agraria iblea, soggetti a malversazioni di ogni tipo, oltre a prendere forti precauzioni negli spostamenti dalla città alla campagna, furono costretti a rendere…

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Bondifè masseria Francica-Nava

19/10/2016 0

Il feudo di Bondifè, solo uno degli oltre trenta di cui era composta la contea di Augusta, si estendeva per circa duecento salme nel Val di Noto, a ridosso del feudo di Priolo. Bondifè smembrato dalla contea di Augusta, entrò a far parte del patrimonio demaniale nell’ultimo scorcio del XIV secolo per poi essere venduto, per il prezzo…

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